Giurisprudenza Arbitrale - Rivista di dottrina e giurisprudenzaISSN 2499-8745
G. Giappichelli Editore
Articoli pių letti della rivista

La negata accettazione tacita della competenza arbitrale

La Cassazione affronta le conseguenze della produzione in giudizio di un contratto la cui sottoscrizione è disconosciuta dall’attore e, in particolare, esamina le conseguenze della mancata approvazione specifica della clausola compromissoria. Giunge alla conclusione che, mentre la produzione del contratto determina il tacito riconoscimento delle clausole negoziali, non altrettanto ...
di Paola Licci

Contratto di appalto, fallimento e arbitrato pendente

L’Autore prende in esame la pronuncia delle Sezioni Unite condividendo la prima massima con la quale si conferma il principio della improcedibilità di un giudizio, anche arbitrale, avente ad oggetto un credito verso un debitore entrato in procedura concorsuale. Il commento prosegue prendendo in esame la seconda massima che, a composizione di un contrasto giurisprudenziale, dichiara ...
di Guido Canale

L'arbitrato societario (e l'arbitrato economico) nel Codice riformato

La recente riforma del diritto processuale civile ha incluso anche la disciplina dell’arbitrato societario. Sebbene poche siano le novità sul piano delle norme materiali, peraltro non irrilevanti anche in termini sistematici, le maggiori difficoltà interpretative emergono sul piano dell’inte­grazione tra il regime dell’arbitrato di diritto comune e quello ...
di Luca Boggio

Giurisprudenza in breve
di Riccardo Russo – Giulia Garesio

Riflessi della clausola compromissoria sull'efficacia esecutiva del titolo esecutivo stragiudiziale

Il piano dell’attività giurisdizionale esecutiva si svolge a un livello diverso dal piano in cui si esplica l’attività giurisdizionale ordinaria (vuoi devoluta all’AGO, vuoi devoluta agli arbitri) e dunque le pattuizioni fra le parti che riguardano la giurisdizione ordinaria non possono avere riflessi sull’esercizio dell’azione esecutiva, a meno che la ...
di Mauro Longo

La tutela in sede arbitrale degli interessi legittimi e dei diritti soggettivi nascenti da un accordo di programma

Secondo la Suprema Corte di Cassazione, in relazione ad un accordo di programma stipulato tra Amministrazione e privati sorgerebbero per questi ultimi solamente posizioni di interesse legittimo, con conseguente impossibilità di devoluzione delle relative controversie ad un arbitrato rituale di diritto. L’Autore, partendo da questa pronunzia, cerca di ricostruire il campo applicativo ...
di Michele Ricciardo Calderaro

Contraddittorietà interna del lodo rituale: la limitata rilevanza quale motivo di impugnazione per nullità ex art 829, comma 1, n. 11), c.p.c.

Il presente scritto affronta la problematica questione riguardante la contraddittorietà interna della parte motiva del lodo rituale quale motivo rilevante o meno per impugnazione dello stesso ai sensi dell’art. 829, comma 1, n. 11), c.p.c.
di Giorgia Spallone

Clausola compromissoria unilateralmente predisposta e ratifica dell'operato del falsus procurator

Il presente scritto si preoccupa di indagare le sorti di una clausola arbitrale, contenuta tra le condizioni generali di un contratto, predisposte unilateralmente e sottoscritte dal falsus procurator, per effetto della produzione in giudizio dell’accordo da parte del dominus dell’affare per invocarne l’esecuzione.
di Marta Naselli Flores

Note sull'impugnazione del lodo: controllo sulla motivazione e sulla consulenza tecnica in arbitrato

Nel commento alla sentenza della Corte di appello di Firenze, che aveva rigettato l’impugna­zione di un lodo, si affrontano due questioni: la contraddizione di parti della motivazione non incide sulla validità del lodo; non si può impugnare il lodo per controllare le risultanze istruttorie (in particolare: la consulenza tecnica) e contestare la qualificazione e ...
di Davide Amadei

I motivi di impugnazione del lodo: il significato delle “disposizioni contraddittorie” e i dubbi di costituzionalità dell'art. 829, commi 3 e 4, c.p.c.

Il presente scritto, suggerito dalla sentenza emessa dalla Corte d’appello di Bologna in data 23 febbraio 2022, affronta il tema dei motivi di impugnazione dei lodi nazionali, sia con riferimento al motivo contenuto all’art. 829, comma 1, n.11, c.p.c., sia in relazione ai limiti di sindacabilità degli errores in iudicando in raffronto con i principi costituzionali del giusto ...
di Martina Morfeo